Pianificare e programmare: il calendario editoriale

Spesso ci si ritrova a dover pubblicare qualcosa sul blog o sui social di fretta, con ansia e non si sa bene cosa pubblicare. Magari in un giorno, ti vengono in mente due o tre idee e pensi che la cosa giusta da fare (visto che ti sei ritagliato del tempo) è quella di pubblicare tutto insieme così poi non ci penserai più per un po’. Questa pratica è sbagliata perchè così gli utenti arriveranno sul tuo sito o sulle tue pagine social tutti in uno stesso giorno e non avranno contenuti regolari da visualizzare i giorni successivi. Cosa cambia? che nei tuoi dati analytics (qui puoi leggere un articolo al riguardo) vedrai un “picco” di presenze tutte in uno stesso giorno mentre gli altri giorni noterai presenze pari a zero e sui social (soprattutto Instagram) un calo di visite o di follower! Infatti, anche su web devi mantenere vivo un rapporto con il tuo pubblico.

Qualcosa che si può fare per ovviare a questo piccolo inconveniente, è quello di pianificare e programmare contenuti (immagini, testi, video, partenze di corsi o eventi particolari) su di un calendario editoriale.
Questo strumento è rappresentato letteralmente da un calendario, o planner, in cui appuntare contenuti da pubblicare su social/blog/newsletter/sito web.

Una delle cose più importanti da impostare riguarda proprio la tipologia di contenuti che intendi inserire all’interno della tua comunicazione web. La lista di cose da inserire devono dipendere dalla tua strategia aziendale: devono riguardare i tuoi obiettivi finali che vuoi portare a casa grazie alla comunicazione su web

QUANDO PUBBLICARE

Su moltissimi siti web, se si effettua una semplice ricerca su Google si può appurare, vengono citati i migliori orari e giorni di pubblicazione; nella realtà questi dati vanno rispettati ma non sempre, poichè non tutti abbiamo la stessa affluenza negli stessi orari, ovviamente negli orari in cui si è a casa e nel totale relax ci saranno più utenti attivi. Inoltre bisogna sempre tenere presente anche la propria disponibilità di tempo per la pubblicazione. E’ infatti inutile creare molteplici post se poi non si riesce nemmeno a programmarli, oppure se non si riesce a rispondere ai commenti e alle domande che vengono magari poste sotto i tuoi contenuti.
Quindi anche qui bisogna pensare bene a cosa fare e come farlo, altrimenti rischiamo di risultare inaffidabili o poco credibili e l’utente si rivolgerà sicuramente a qualcun’altro.

IL CALENDARIO

Ci sono diversi strumenti per eseguire il proprio calendario editoriale.
Prima di tutto dipende dalla persona che deve organizzare il contenuto: se è una persona che ama la carta, i colori e che ricorda maggiormente le cose scrivendole allora il calendario lo si visualizzerà meglio su carta, se invece si amano tablet, pc e cellulari e tutti gli appuntamenti vengono fissati con dispositivi elettronici allora quello è il punto giusto da cui partire.

Alcuni esempi di calendario editoriale possono essere:

QUADERNI

Qui si possono inserire colori, immagini, adesivi e altro per rendere più vivace la giornata lavorativa. Puoi creare un calendario semplice su un foglio A4 diviso in 2 con riquadri per ogni giorno del mese in cui inserire le cose da pubblicare. Però attenzione a non confondere i propri appuntamenti con il calendario: quest’ultimo infatti deve essere utilizzato esclusivamente per la pubblicazione in modo da non creare confusione.

TRELLO

Qui in trello, troverai un ottimo spunto per la condivisione del lavoro di gruppo in modo da sapere a chi viene assegnata una pubblicazione e a chi un’altra. Si tiene monitorata ogni cosa, ha diverse funzionalità, provare per credere!

GOOGLE CALENDAR

Google Calendar è una buona soluzione che si interfaccia con tutti i vostri dispositivi online (tablet, cellulari, pc, etc.) ed è possibile sincronizzare il calendario su tutti gli altri dispositivi in modo da avere sempre sotto controllo la situazione lavorativa. Google Calendar si può visualizzare accedendo al sito web dedicato e a cui si accede con la propria gmail, ma si può interfacciare anche con altri programmi come Thunderbird (Mozilla Thunderbird è un client di posta elettronica e news sviluppato da Mozilla Foundation, applicazione gratuita che ha diversi componenti aggiuntivi come questo del calendario o il blocco note). Può essere utile avere in uno stesso programma sia email che appuntamenti di lavoro che calendario editoriale, così da ottimizzare le tempistiche negli orari di lavoro.

FILE EXCEL

Un metodo che va utilizzato se si è amanti o appassionati di Excel: sicuramente in questo modo ci si troverà sicuramente a proprio agio a creare un calendario dove poter scrivere tutti i dati che ritiene più opportuno per il mese e i mesi successivi.

Ci sono tante altre piattaforme online che si possono utilizzare per creare il proprio calendario editoriale, qui abbiamo fatto solamente una panoramica di quelle più conosciute ed utilizzate. Alcune (qui non citate) sono a pagamento e hanno maggiori funzionalità. Questa è la parte più divertente dove puoi sperimentare il metodo che più fa al caso tuo e della tua azienda.

E nel caso che tu non abbia tempo di programmare o se hai bisogno di una consulenza per iniziare la tua programmazione, puoi sempre contattare noi di dwb all’indirizzo email info@dwb.it!

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